In Breve
- Quando si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio Vivere a Spreco Zero 2026?
- La cerimonia di premiazione si svolgerà il 29 settembre 2026 a Roma.
- Qual è il progetto vincitore nella categoria Biodiversità?
- Il premio è andato alla Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia.
- Cosa premia il Premio Vivere a Spreco Zero?
- Premia progetti e iniziative a sostegno della sostenibilità.
Si è svolta a Roma la cerimonia di premiazione della 14esima edizione del Premio Vivere a Spreco Zero, un’importante iniziativa che riconosce progetti e iniziative a sostegno della sostenibilità. L’evento, che avrà luogo il 29 settembre 2026 presso la Sala Igea dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, vedrà come ambasciatrice per quest’anno Sara Segantin.
Numerosi i premiati nelle diverse categorie, a testimonianza dell’impegno collettivo verso un futuro più sostenibile. Nella categoria Biodiversità, il riconoscimento è andato alla Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, un progetto innovativo volto a migliorare la produzione cerealicola in un contesto di cambiamenti climatici. Una menzione speciale è stata attribuita a pOd Gelato Vegetale, un laboratorio torinese che produce gelati seguendo la stagionalità degli ingredienti.
Per la categoria Comuni, il premio è stato conferito al progetto Orto Solidale dei Comuni di Pont-Saint-Martin e Donnas, che si propone di recuperare frutta e verdura in eccesso per destinarle a famiglie in difficoltà. Un’iniziativa che non solo combatte lo spreco alimentare, ma sostiene anche la comunità locale.
Il premio nella categoria Scuole è andato al progetto Circolare Gastronomica Scolastica dell’Istituto Archè di Catania, mentre una menzione speciale è stata assegnata al cortometraggio Il sogno di Lola, realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo ‘San Marco Bonito Cosenza’ di Castellammare di Stabia.
Per le Associazioni, Cooperative e Enti del Terzo Settore, ha vinto Magazzini Sociali, un progetto di economia circolare promosso dall’associazione Io Potentino Ets, che si occupa di recuperare eccedenze alimentari per supportare le famiglie in difficoltà economica.
Nella categoria Imprese, il riconoscimento è andato al progetto Dal campo al banco con Ortilio, un’iniziativa educativa di Fruttagel che coinvolge oltre 40 classi delle scuole primarie in un concorso dedicato alla lotta contro lo spreco alimentare.
Quest’anno è stata introdotta anche una nuova categoria, il premio speciale Staffetta tra generazioni, assegnato al progetto Prendi in casa dell’associazione MeglioMilano, che crea un collegamento tra cittadini anziani con stanze libere e studenti universitari.
Infine, nella categoria Saggistica, il premio Pagine di sostenibilità è stato conferito al saggio Uniti per la vita. Storia di simbiosi e cooperazioni di Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani, un’opera che invita a riflettere sull’importanza della cooperazione e delle relazioni umane nella costruzione di un futuro sostenibile.
Il Premio Vivere a Spreco Zero rappresenta un importante riconoscimento per tutte le iniziative che si impegnano a ridurre lo spreco e promuovere la sostenibilità, un tema sempre più centrale nella nostra società.
