In Breve
- Quali sono le caratteristiche principali dell'iPhone Duo?
- L'iPhone Duo ha uno schermo interno da 7,6 pollici, un display esterno da 5,4 pollici e utilizza il chip A20 Pro.
- Qual è il prezzo dell'iPhone Duo?
- L'iPhone Duo supera i 2.000 euro.
- Quando sarà disponibile l'iPhone Duo?
- L'iPhone Duo è programmato per il 23 ottobre.
Apple ha ufficialmente presentato l’iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole della sua storia. Questo dispositivo, che si apre come un piccolo libro, vanta uno schermo interno da 7,6 pollici e un display esterno da 5,4 pollici. Da chiuso, le sue dimensioni sono simili a quelle di un passaporto, rendendolo estremamente portatile. L’iPhone Duo è alimentato dal nuovo chip A20 Pro e introduce il Touch ID nel tasto laterale, sostituendo il tradizionale Face ID. Inoltre, il dispositivo utilizza esclusivamente l’eSIM, eliminando la necessità di una SIM fisica.
Il lancio dell’iPhone Duo si colloca in un contesto di rapida evoluzione del mercato degli smartphone pieghevoli. Negli ultimi mesi, diversi produttori hanno presentato modelli simili. Samsung ha aggiornato il suo Galaxy Z Fold, introducendo una variante “passaporto” che si prevede rappresenterà circa un terzo delle vendite di dispositivi pieghevoli negli Stati Uniti. Anche Xiaomi ha fatto la sua mossa, lanciando lo 18 Fold, il dispositivo più costoso mai realizzato dall’azienda, mentre Huawei ha presentato il Mate XT2, la terza generazione del suo pieghevole a doppia cerniera.
Il nuovo formato più largo dell’iPhone Duo modifica il rapporto d’aspetto, offrendo una superficie 4:3 che si presta meglio alla visione di video, alla lettura e al disegno. Tuttavia, questo design comporta anche una minore comodità d’uso con una sola mano. Nonostante il crescente interesse, il mercato degli smartphone pieghevoli rimane una nicchia, con IDC che stima una quota di mercato del 2,2% nel 2026, in crescita fino al 3,3% nel 2030, e una quota sui ricavi che potrebbe passare dal 6,9% attuale al 10% nello stesso periodo.
Uno dei principali ostacoli alla diffusione di questi dispositivi è il prezzo. L’iPhone Duo supera i 2.000 euro, mentre il modello Samsung si attesta poco sotto questa cifra. I costi elevati sono attribuibili alla complessità della produzione, che richiede pannelli OLED flessibili e vetro ultrasottile, oltre a un secondo display esterno e una cerniera di precisione. Apple ha dichiarato che la cerniera dell’iPhone Duo è composta da oltre cento componenti in una lega di titanio e alluminio, inserita in una scocca di titanio di grado 5. Secondo stime di UBS, i costi dei materiali per il Galaxy Z Fold Special Edition si aggirano intorno ai 790 dollari, mentre per il primo pieghevole di Apple si attestano a circa 759 dollari, valori quasi doppi rispetto a un top di gamma convenzionale.
Le limitazioni nella produzione e i volumi ridotti contribuiscono a mantenere elevati i costi di assistenza, poiché il pannello interno è incollato al gruppo cerniera, rendendo le riparazioni più complesse e costose. Un ulteriore fattore che incide sui prezzi è la crisi delle memorie, con le fonderie che hanno dirottato capacità produttiva verso memorie ad alta banda per data center dedicati all’intelligenza artificiale, lasciando il settore dell’elettronica di consumo a competere per capacità residue a costi più elevati. IDC stima che la memoria rappresenti tra il 10% e il 15% del costo dei materiali di un top di gamma e tra il 15% e il 20% in un medio di gamma.
I tempi di commercializzazione pongono ulteriori interrogativi sulla capacità produttiva di Apple. Mentre gli iPhone 18 Pro arriveranno nei negozi il 18 settembre, l’iPhone Duo è programmato per il 23 ottobre, un ritardo di cinque settimane che potrebbe indicare difficoltà nella produzione. Il giudizio finale sull’impatto dell’iPhone Duo sul mercato rimane parziale; si prevede che la seconda generazione di questi dispositivi possa chiarire meglio le potenzialità del segmento, con miglioramenti nella resa dei pannelli flessibili e una possibile riduzione dei prezzi delle memorie, che potrebbero consentire versioni più accessibili, potenzialmente sotto i 1.500 euro. Fino ad allora, gli smartphone pieghevoli continueranno a essere percepiti come prodotti di lusso, destinati a una clientela disposta a investire oltre 2.000 euro per avere un dispositivo innovativo e versatile, simile a un piccolo tablet da portare sempre con sé.
