Innovazione

Meta lancia Muse: l’agente AI personale per semplificare la vita digitale

In Breve

Cos'è Muse di Meta?
Muse è un agente di intelligenza artificiale che gestisce attività online come email e acquisti.
Quali sono i piani disponibili per Muse?
Muse offre un piano gratuito e due piani a pagamento: Power a 20 dollari e Maximum a 100 dollari al mese.
Come gestisce Muse la sicurezza dei dati?
Muse utilizza una macchina virtuale sicura e un livello di sicurezza chiamato Sentinel per monitorare le azioni.

Meta ha recentemente lanciato Muse, un innovativo agente di intelligenza artificiale progettato per assistere gli utenti nella gestione delle loro attività online. Disponibile attualmente negli Stati Uniti, Muse offre una serie di funzionalità che semplificano compiti come l’invio di email, la compilazione di moduli e gli acquisti online.

Accessibile tramite un’app mobile, WhatsApp o il portale dedicato Muse.ai, l’agente AI propone diverse opzioni di abbonamento: un piano gratuito e due livelli a pagamento, Power a 20 dollari al mese e Maximum a 100 dollari al mese. Muse opera attraverso un browser all’interno di una macchina virtuale cloud, consentendo di navigare tra i vari servizi online.

Una delle caratteristiche distintive di Muse è la sua capacità di interrompersi automaticamente al termine di un compito, in caso di problemi o quando è necessaria un’autorizzazione per azioni sensibili. Per eseguire operazioni a nome dell’utente, l’agente può richiedere l’accesso agli account online; le credenziali vengono gestite in modo sicuro, senza essere visibili al componente principale dell’agente.

Il sistema include un connettore email che filtra token monouso, link per il reset delle password e link di accesso. Inoltre, un livello di sicurezza chiamato Sentinel monitora le azioni consentite al di fuori della macchina virtuale. Quando è necessario un consenso, Muse richiede l’autorizzazione tramite la sua interfaccia.

Meta ha dichiarato che le conversazioni e i dati all’interno della macchina virtuale non vengono condivisi con i suoi sistemi pubblicitari. Tuttavia, l’attività di navigazione eseguita per conto dell’utente potrebbe influenzare indirettamente la pubblicità, poiché i siti web potrebbero interpretare le visite dell’agente come attività dell’utente stesso.

Inoltre, i dati e le interazioni “sanitizzate” possono essere utilizzati per addestrare modelli futuri, con la possibilità per l’utente di disattivare questa opzione. Meta sta anche sviluppando una modalità Confidential VM, progettata per impedire l’accesso ai dati all’interno della macchina virtuale tramite tecniche crittografiche.

Gli utenti hanno segnalato un’esperienza mista, apprezzando l’utilità nella delega di compiti digitali, ma mostrando anche resistenza a causa della natura personale dell’accesso richiesto. Per questo motivo, si consiglia di adottare un approccio graduale, iniziando con attività pubbliche sul web e mantenendo approvazioni manuali per azioni più delicate.

Redazione

Redazione di scenarioenergia.it.

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