Energia

Michelin ad Alessandria: Innovazione e Sostenibilità nella Produzione di Pneumatici

In Breve

Qual è l'impegno di Michelin per la sostenibilità?
Michelin ha ridotto il consumo di acqua del 64% dal 2019 e prevede di anticipare i target 2030 su energia e CO₂.
Cosa prevede il modello Multivite di Michelin?
Il modello Multivite promuove pneumatici progettati per durare più a lungo e vivere più vite tramite riscolpitura e ricostruzione.
Quali tecnologie innovative sono utilizzate nello stabilimento di Alessandria?
Tra le tecnologie ci sono Infinicoil, che riduce l'usura, e pneumatici sviluppati per autogrù semoventi.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria, che festeggia 55 anni di attività, si distingue per il suo impegno verso la sostenibilità e l’innovazione nella produzione di pneumatici. Con una forza lavoro di circa 950 addetti, il sito è specializzato nella realizzazione di pneumatici di grandi dimensioni per autocarri, vantando una capacità produttiva di circa 1,2 milioni di pneumatici all’anno su una superficie di oltre 470.000 metri quadrati.

Circa il 60% della produzione è destinato al mercato europeo, mentre il restante 40% viene esportato in altri mercati. Il plant serve sia il mercato del ricambio che il primo equipaggiamento, fornendo prodotti per metropolitane su gomma, mezzi agricoli e applicazioni nel settore del genio civile, collaborando con costruttori di camion, semirimorchi e veicoli specializzati.

Negli ultimi anni, Michelin ha intensificato gli sforzi per rendere la sua fabbrica più sostenibile, con una riduzione del 64% del consumo di acqua dal 2019. Inoltre, l’azienda prevede di anticipare al 2027 i target 2030 riguardanti energia e emissioni di CO₂, grazie al rinnovamento della centrale termica che alimenta l’area produttiva.

Un aspetto innovativo del sito è il modello Multivite, che promuove pneumatici progettati per durare più a lungo e vivere più vite attraverso processi di riscolpitura e ricostruzione. «Questo approccio contribuisce a ridurre il costo totale di utilizzo per le aziende di trasporto, contenendo al contempo il consumo di risorse e le emissioni di CO₂», ha dichiarato Agostino Mazzocchi, presidente e AD di Michelin Italiana. Mazzocchi ha sottolineato l’importanza di sostenere questo modello per proteggere competenze industriali, occupazione e valore per il territorio.

Lo stabilimento di Alessandria collabora attivamente con il dipartimento di Ricerca e Sviluppo del gruppo Michelin per sviluppare e validare nuovi materiali e prodotti prima della loro industrializzazione. Tra le tecnologie innovative implementate ci sono Infinicoil, che riduce l’usura, e una variante dello pneumatico MICHELIN X-CRANE 2 per autogrù semoventi, sviluppata e industrializzata direttamente ad Alessandria.

Inoltre, l’innovazione non riguarda solo i prodotti, ma anche i processi produttivi. Il sito è stato un pilota per l’introduzione di carrelli a guida autonoma ed è riconosciuto all’interno del gruppo come benchmark mondiale per la flessibilità produttiva, grazie a un ampio portafoglio di gamme e dimensioni e a modalità organizzative adattabili.

Redazione

Redazione di scenarioenergia.it.

Tutti gli articoli