In Breve
- Cosa prevede la nuova normativa cinese sui circuiti integrati?
- La nuova normativa amplia la protezione ai layout di circuiti integrati, inclusi chip fotonici e quantistici.
- Quando entrerà in vigore la revisione normativa?
- La revisione entrerà in vigore il 15 ottobre 2026.
- Quali sono le implicazioni geopolitiche della revisione?
- La revisione mira a rafforzare la posizione della Cina nella competizione globale nel settore della tecnologia e dell'AI.
Il Consiglio di Stato cinese ha recentemente pubblicato una revisione significativa delle Regulations on the Protection of Layout Designs of Integrated Circuits, la prima riscrittura sistematica del testo dal 2001. Questa revisione, adottata durante la riunione esecutiva del 10 luglio 2026 e promulgata con il Decreto n. 842 il 23 luglio, entrerà in vigore il 15 ottobre 2026.
Una delle modifiche più rilevanti riguarda la definizione di circuito integrato: è stata eliminata la locuzione “semiconductor integrated circuit”, ampliando così la protezione ai layout di circuiti integrati in un contesto più generale. Nonostante ciò, rimane la menzione del “semiconductor material substrate”, con un ampliamento della definizione in una clausola separata.
Questa revisione estende esplicitamente la protezione anche ai layout di chip fotonici e quantistici, segnando un passo importante nel riconoscimento delle nuove tecnologie emergenti. Secondo le interpretazioni fornite dalla National Intellectual Property Administration, esperti come Guo He dell’Intellectual Property Academy hanno sottolineato che i dispositivi fotonici integrati e le tecnologie di chip quantistici stanno progredendo rapidamente. Sebbene la cancellazione della definizione possa sembrare formale, essa ha un forte valore politico all’interno del sistema della proprietà intellettuale cinese.
Le nuove disposizioni operative rafforzano la protezione dei layout attraverso limiti ai danni, requisiti più rigorosi per la presentazione dei progetti e la possibilità per terzi di richiedere la revoca di una registrazione, un potere precedentemente riservato all’amministrazione. Ora, una revoca è considerata come se il diritto non fosse mai esistito.
Questa revisione normativa giunge in un contesto industriale e geopolitico caratterizzato da una crescente competizione nel settore dell’intelligenza artificiale e della progettazione di chip. Aziende cinesi come Alibaba, Huawei, Cambricon e Loongson stanno lanciando prodotti che competono direttamente con quelli statunitensi. La protezione dei layout si rivela quindi cruciale per difendere investimenti costosi e complessi da imitazioni.
Valutazioni recenti indicano che laboratori cinesi sono vicini a raggiungere la frontiera in alcuni benchmark della ricerca fotonica. Tuttavia, Stati Uniti e Taiwan mantengono segmenti chiave della catena di fornitura necessari per trasformare dimostrazioni in prodotti commercializzabili. La riforma normativa cinese mira a garantire che i risultati della ricerca fotonica e, in prospettiva, quantistica, siano visibili e protetti, pur mantenendo sulla carta la capacità industriale completa per la produzione su larga scala.
