L’importanza della Governance per gli Agenti AI Autonomi
Negli ultimi anni, l’adozione di sistemi di intelligenza artificiale (AI) autonomi è aumentata esponenzialmente, portando con sé nuove sfide in termini di governance e responsabilità. Markus Nispel, CTO EMEA e Head of AI Engineering di Extreme Networks, sottolinea che senza vincoli adeguati, la delega di compiti a sistemi agentici può portare a livelli di autonomia non controllati, creando potenziali rischi per le organizzazioni.
Il Rischio del Pulsante “Approvo”
Un aspetto critico è rappresentato dal pulsante “Approvo”, che può diventare un rito privo di reale valutazione critica. In scenari in cui i sistemi di remediation automatica risolvono problemi di rete senza alcuna notifica, la verifica delle azioni avviene solo in un secondo momento, lasciando aperte domande cruciali su cosa sia stato fatto e perché. Questo approccio può rendere difficile attribuire responsabilità in caso di malfunzionamenti o outage.
Identità e Credenziali per gli Agenti AI
È fondamentale trattare gli agenti AI come entità dotate di identità. Ciò implica la necessità di fornire loro credenziali, politiche operative e un audit trail simile a quello degli operatori umani. Le infrastrutture di gestione degli accessi, tradizionalmente progettate per le persone, possono generare accessi “ombra” se applicate in modo informale agli agenti, aumentando i rischi non quantificati.
Strategie di Mitigazione dei Rischi
Per mitigare i rischi associati all’autonomia degli agenti AI, è essenziale configurare ogni agente come un
