In Breve
- Quando verrà lanciato il nuovo MacBook OLED?
- Il lancio è previsto tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
- Quali sono le novità del MacBook OLED?
- Il MacBook OLED avrà un display touchscreen e sarà disponibile in versioni da 14 e 16 pollici.
- Ci saranno aggiornamenti per altri modelli Apple?
- Sì, sono previsti aggiornamenti per il MacBook Pro e il MacBook Air nei prossimi anni.
Apple è in procinto di lanciare un nuovo MacBook di fascia alta dotato di un display OLED e touchscreen, disponibile in versioni da 14 e 16 pollici. Attualmente, il dispositivo è in fase di test con il sistema operativo macOS 27.1 e si prevede un possibile lancio tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Questa nuova generazione di MacBook introduce per la prima volta un touchscreen su un portatile Mac, una caratteristica che ha suscitato dibattito tra gli utenti. Le preoccupazioni riguardano principalmente motivi ergonomici, la gestione delle impronte sullo schermo e la scarsa integrazione di macOS con l’interazione touch. Inoltre, ci sono timori riguardo a un possibile aumento del prezzo del dispositivo.
Oltre al MacBook OLED, Apple prevede di aggiornare anche il MacBook Pro da 14 pollici di fascia bassa con il nuovo chip M6 entro la fine dell’anno. Nuovi iMac con chip M6 sono attesi in autunno, con una finestra di lancio indicativa intorno a ottobre 2026.
Il MacBook Air, invece, dovrebbe subire un refresh all’inizio del 2027, mantenendo modelli da 13 e 15 pollici simili agli attuali. Per il 2027 è prevista anche una versione entry-level del MacBook Pro da 14 pollici, caratterizzata da un nuovo design e dal processore M7.
Inoltre, il MacBook Neo sarà aggiornato con un chip A19 Pro, maggiore memoria e nuove colorazioni. Si prevede anche una versione OLED del MacBook Air nel 2028, insieme a un successore dell’attuale modello MacBook OLED, previsto tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, dotato di chip M7 Pro e M7 Max. Anche un nuovo iMac con pannello OLED è in fase di sviluppo.
Per quanto riguarda i desktop, il Mac mini è attualmente in test con i chip M5 Pro e M6, mentre il Mac Studio sembra utilizzare i chip M5 Max e M5 Ultra. Tuttavia, le esigenze di configurazioni con grandi quantitativi di memoria e le difficoltà di approvvigionamento della RAM potrebbero complicare e ritardare i relativi lanci.
La roadmap dei prodotti Apple appare quindi orientata verso laptop e desktop sempre più potenti, in risposta alla crescente domanda di prestazioni per carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale.
