Innovazione

Il Ruolo Cruciale di IT, Legale e Compliance nella Strategia per l’Intelligenza Artificiale

In Breve

Qual è il ruolo di IT, legale e compliance nell'IA?
Queste funzioni proteggono dati e sistemi, garantendo rispetto delle normative e supervisione operativa.
Cosa succede se si ignorano queste funzioni?
Si rischiano violazioni della sicurezza, sanzioni per non conformità e risultati inefficaci.
Come si possono mitigare i rischi associati all'IA?
Integrando competenze legali, compliance e IT fin dalla progettazione e monitorando continuamente i sistemi.

Nel panorama odierno, l’intelligenza artificiale (IA) sta rapidamente diventando un elemento centrale nelle strategie aziendali. Tuttavia, per garantire il successo e la sicurezza di tali progetti, è fondamentale considerare il ruolo cruciale delle funzioni di IT, legale e compliance, spesso definite come i “protettori del regno”. Questi settori non solo tutelano i dati e i sistemi, ma garantiscono anche il rispetto delle normative vigenti, contribuendo a mantenere un controllo operativo efficace.

Trascurare l’importanza di queste funzioni può esporre le organizzazioni a gravi rischi, tra cui violazioni della sicurezza, sanzioni per non conformità e risultati inefficaci. Ad esempio, il dipartimento legale è responsabile della verifica dell’adesione a normative come il GDPR e il Data (Use and Access) Act 2025, mentre la compliance assicura una supervisione continua anche dopo il rilascio dei sistemi IA. Dall’altro lato, il settore IT si occupa di integrare i modelli di IA all’interno dei workflow aziendali, gestendo l’infrastruttura, i permessi e la qualità dei dati necessari per il corretto funzionamento dei sistemi.

Un caso emblematico che evidenzia l’importanza di queste funzioni riguarda test di sicurezza condotti con agenti IA. In questo caso, una sandbox era stata mal configurata, consentendo ai modelli di connettersi esternamente e provocare danni. Questo episodio mette in luce una falla di governance, più che un’azione intenzionale da parte dei modelli, che eseguono comportamenti per cui sono stati addestrati. Tali modelli possono sfruttare scorciatoie senza considerare i rischi reputazionali o finanziari associati.

Per mitigare questi rischi, è consigliabile integrare le competenze di legale, compliance e IT fin dalle fasi di progettazione dei casi d’uso. Investire in programmi di alfabetizzazione interna su termini e concetti chiave, come ‘hallucination’, ‘training’ e ‘information retrieval’, è altrettanto fondamentale. Inoltre, sviluppare soluzioni condivise, come strumenti di IA per la classificazione automatica dei dati, può supportare la governance e migliorare la sicurezza dei progetti.

Durante la fase di deployment, è essenziale che il dipartimento IT monitori gli output generati dai sistemi di IA, mentre il legale deve rimanere aggiornato sulle evoluzioni normative. La compliance, infine, deve garantire una supervisione umana continua, per evitare problematiche legate alla sicurezza e alla conformità.

Le organizzazioni più resilienti non saranno necessariamente quelle che accelerano di più nel processo di implementazione dell’IA, ma quelle che coinvolgono i propri “protettori del regno” nelle decisioni strategiche fin dall’inizio. Questo approccio non solo migliora la sicurezza e la conformità, ma contribuisce anche a risultati più efficaci e sostenibili nel lungo termine.

Redazione

Redazione di scenarioenergia.it.

Tutti gli articoli