In Breve
- Qual è l'impatto dell'espansione dei data center sui prezzi dell'elettricità?
- L'espansione dei data center in Europa potrebbe aumentare la domanda di elettricità e influenzare i prezzi per i consumatori.
- Quale percentuale del consumo elettrico europeo è rappresentata dai data center?
- Nel 2025, i data center rappresentano circa il 2,5% del consumo elettrico europeo, con previsioni di crescita al 5,7% entro il 2035.
- Quali misure possono essere adottate per limitare l'impatto sui consumatori?
- Possono essere adottati tagli fiscali, tetti ai prezzi e regole più stringenti per le connessioni dei data center.
L’espansione dei data center in Europa sta sollevando preoccupazioni riguardo all’aumento della domanda di elettricità e alle sue conseguenze sui prezzi per i consumatori. Attualmente, nel 2025, il consumo di elettricità associato ai data center rappresenta circa il 2,5% del consumo totale del continente. Tuttavia, le proiezioni indicano che entro il 2035 questa percentuale potrebbe aumentare significativamente, raggiungendo il 5,7% in paesi come Francia e Regno Unito. In alcune regioni, come le Northlands e l’Irlanda, si prevede un incremento ancora più marcato, rispettivamente del 17% e del 30%.
I gestori dei data center sono generalmente responsabili dei costi per gli adeguamenti necessari alla connessione diretta alla rete elettrica. Tuttavia, i costi per il potenziamento dell’infrastruttura di rete ricadono sugli operatori della rete stessa, il che può tradursi in oneri aggiuntivi per gli utenti finali. Questo scenario è particolarmente preoccupante in un contesto di crescente squilibrio tra domanda e offerta di energia.
Un altro fattore da considerare è la crescita dell’intelligenza artificiale, che potrebbe generare maggiori ricavi per le aziende energetiche. Questi proventi potrebbero essere utilizzati per investimenti in nuova capacità di generazione e trasmissione, inclusa l’energia a basse emissioni. Tuttavia, per limitare l’impatto sui costi delle bollette, è fondamentale che vengano adottate misure di intervento pubblico.
Tra le possibili soluzioni si segnalano tagli fiscali, tetti ai prezzi e regole più rigorose per le connessioni dei data center. Negli Stati Uniti, iniziative come il ‘Ratepayer Protection Pledge’ sono già state avviate per proteggere i consumatori. In Europa, resta da vedere se e come i singoli paesi adotteranno strumenti simili per tutelare i propri cittadini.
